Ci sono tante Itaca, così come ci sono tanti Ulisse, letti e riletti dalla letteratura con mille sfaccettature diverse. A conferma che l'Odisseo omerico era davvero πολύτροπος. Kavafis parla di un'Itaca che aspetta, che accoglie dopo un lungo viaggio. Di un approdo che è un ritorno, senza il quale non saresti mai partito e che ti ha donato un viaggio lungo e pieno, senza chiedere niente in cambio. Un approdo che trovi diverso da come lo avevi lasciato, ma non perché sia quel luogo a essere cambiato. Sei tu, che ti sei trasformato. E, con occhi nuovi, scopri che la casa che ti è tanto cara, non può essere più la stessa.
Itaca, nel suo essere eternamente approdo e partenza, riassume due pulsioni umane viscerali: il desiderio di andare lontano misto a quello, altrettanto forte, di appartenere a qualcosa. Credo che l'adolescenza, in molti casi, si possa tradurre proprio in questa oscillazione tra allontanarsi e sentirsi parte. Tra tentare disperatamente di riconoscersi nel luogo in cui si è nati e volerne trovare uno proprio, altro, remoto e ancora da scoprire. In una fase della vita in cui brami capire chi sei e allo stesso tempo conoscere ciò che esiste al di fuori di te, Itaca ti spinge al viaggio. A un viaggio esistenziale che, comunque vada, porterà a una trasformazione. Itaca per Ulisse non è solo un punto di arrivo. È di nuovo partenza, in molte versioni del mito. Perché, una volta tornato a casa, il multiforme Odisseo si rimette in viaggio. Dante lo immagina audace e sfrontato, nel suo tentativo di varcare le Colonne d'Ercole. A me piace piuttosto immaginarlo come l'umile marinaio di Lucio Dalla, che torna lieto alla sua Itaca per poi chiedersi:
Perché il mondo, adolescenti o no, è troppo bello per lasciarselo scappare. E lo è ancora di più quando hai una casa a cui tornare. a cura di Francesca Aldrighi per ALTRƎTRAME Se in questo agosto sei anche tu diviso tra partenze e ritorni, segui la riflessione delle ALTRƎTRAME sul tema dell'Approdo. Vai a leggere l'editoriale di Naida Maranzana e non perderti i prossimi articoli! |
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