| Foto di Ryoji Iwata tratta da Unsplash |
Se il nostro approdare fosse quotidiano e noi nemmeno ce ne accorgessimo?
Se fosse possibile, ogni giorno, conoscere un nuovo mondo, nuovi usi e costumi e noi ne fossimo totalmente ignari o scegliessimo di non vederli? Perché, ammettiamolo, approdare richiede una certa fatica e un certo impegno. Non è proprio così semplice.
Parlare di approdo nel quotidiano sta a significare, per me, scegliere di intraprendere un viaggio emotivo, estetico, filosofico ed emozionale nello scoprire gli altri. Gli altri di Susanna Mattiangeli e Cristina Sitja Rubio, edito da Topipittori.“Gli altri sono dappertutto” si legge nell’albo illustrato Gli altri di Susanna Mattiangeli e Cristina Sitja Rubio, edito da Topipittori. Gli altri, ci raccontano nel picturebook, non sempre salutano, hanno voci, capelli, vestiti e corpi diversi, sembra che due identici non ce ne siano. Difficile vederli tutti insieme. Gli altri sono davvero tanti, non li puoi contare facilmente. Appaiono sfuggenti, una sfuggevolezza che è resa perfettamente grazie alle illustrazioni ad acquerelli che animano l’interezza delle pagine, sembrano muoversi in autonomia nello spazio, veloci o lente, ognuna a suo ritmo. Non tutti possono esserci simpatici, anzi, alcuni proprio non ci piacciono nemmeno un po’. Nell’albo ci si chiede se qualcuno, chissà, da un altro pianeta, ci guardasse dall’alto, tutti questi dettagli sarebbero ancora visibili? Saremmo tutti uguali? Probabilmente saremmo figure indistinte, minuscole, che si muovono in uno altrove lontano, impalpabile, quasi irreale. Gli altri di Susanna Mattiangeli e Cristina Sitja Rubio, edito da Topipittori.Indispensabile è, quindi, prendersi la briga di avvicinarci per poter osservare le particolarità. Chissà, forse potremmo scoprire mondi talmente diversi da noi da perderci piacevolmente o scoprire delle similitudini e ritrovarci inaspettatamente. Lo sa bene Ilaria, o Ileria (così viene ribattezzata), quando entra per la prima volta all’Oasi, in Ilaria nella giungla di Ilaria Camilletti, romanzo pubblicato da Accento. Ilaria nella giungla di Ilaria Camilletti, pubblicato da Accento Ilaria ha appena finito il liceo, non ha ancora idee certe sul suo futuro e decide quindi di lavorare tutta l’estate in un bar di Ostia. Ed è qui che si addentra nella giungla, una giungla sconosciuta con le proprie regole ed equilibri. Lì incontrerà Syed, Alicia, Asif, Farid, Amin, Omar, Irina, Damian, Davide e i suoi genitori, ma anche Viola, sua madre e Mattia. Ilaria ci racconta di un’estate in cui non solo imparerà il mestiere di cameriera, ma maturerà la consapevolezza che ogni persona della giungla che abita saprà regalarle emozioni. Mille domande animeranno le sue giornate, domande nelle quali cercherà la propria strada. L’autrice narra di vite complesse con un’ironia e una delicatezza disarmanti. Camilletti ci invita a sederci con lei a quel tavolo prima del servizio, per un pasto condiviso su due turni, e ci spinge a guardare negli occhi queste persone e a conoscerle da vicino. Dobbiamo scegliere anche noi se prendere una pizza o le alette di pollo. Nella lettura possiamo sentire le voci, i loro accenti, le loro lingue, imparando a conoscerli pagina dopo pagina. Ne visualizziamo i volti, approdando nella giungla con Ilaria. Le opportunità di scoprire nuovi mondi si nascondono dietro l’angolo: potremmo scoprirne alcuni che non fanno per noi, certo, ma potremmo anche scoprirne altri dai quali faremo fatica, poi, a distaccarci e a distogliere lo sguardo. Tu, oggi, hai scoperto qualche nuovo universo? Articolo a cura di Jessica Paolillo per ALTRƎTRAME Approfondimento: Sai cosa sono le Human Library? Human Library è una iniziativa nata a Copenhagen nel 2000 e prevede la possibilità di poter ascoltare storie di vita di volontari, provenienti da diverse realtà, selezionati dall’organizzazione. Questa iniziativa nacque per creare momenti di condivisione dove abbattere pregiudizi e discriminazioni, giocando, così, un ruolo fondamentale per l’inclusione sociale. Se ti interessa saperne di più trovi maggiori informazioni QUI Dove trovare una Human Library? Eccoti una Mappa Hai mai provato a creare un’iniziativa simile nella scuola o biblioteca dove lavori, nel centro educativo, associativo a te più vicino? Se lo hai fatto raccontami la tua esperienza, sarei felicissima di leggerla. Non perderti il nostro editoriale e i nostri ultimi articoli a cura di Francesca Aldrighi, Barbara Tirelli e Naida Maranzana tutti dedicati al tema dell’approdo.
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