giovedì 29 gennaio 2026

Oggi divento io. L’importanza di educare alla scelta in età adolescenziale. Due suggerimenti di lettura per scoprire che cosa significa scegliere.

 


Denis Peiron e Hélène Druvert, A te la scelta! , Franco Cosimo Panini, 2023
Denis Peiron e Hélène Druvert, A te la scelta! , Franco Cosimo Panini, 2023

Pensando alla mia adolescenza, riaffiora nella memoria e sulla pelle una duplice sensazione. Da una parte, la rassicurante certezza di avere tutto il tempo del mondo: per sperimentare, per scoprire quello che mi piace, per immaginare e plasmare a poco a poco una vita che ancora deve prendere forma. Dall’altra, le prime scelte, grandi o piccole, ma in ogni caso totalizzanti. Quale scuola superiore frequentare, cosa indossare ogni mattina per urlare (o sussurrare) al mondo chi sono. Partire per l’anno all’estero oppure no, amare o non amare, con me o contro di me. Bianco o nero. Nel mezzo, un’infinita declinazione di colori, che in adolescenza non sempre riesci a gestire.

In quel continuo affannarsi nel ri-definire la propria identità, tipico dell’adolescenza, spesso mi sono sentita sopraffatta dal peso della scelta. Poter scegliere, dover scegliere: un confine sottile che traccia la differenza tra essere liberi ed essere in gabbia, e che diventa difficile cogliere, soprattutto quando le tue coordinate emotive sono ancora in costruzione.

Se è vero che scegliere è prima di tutto una libertà, di cui purtroppo non tutti possiamo godere, fare delle scelte è anche sinonimo di responsabilità. Verso se stessi e verso gli altri.

Ecco perché educare alla scelta (e, insieme, al consenso) può risultare cruciale nel percorso di crescita di un adolescente. Significa fornire a ragazzi e ragazze una bussola per navigare con consapevolezza nel mare delle relazioni e delle emozioni, proprie e altrui. In una società caleidoscopica, nella quale risulta difficile distinguere che cosa desideriamo davvero, si corre troppo spesso il rischio di essere schiacciati da un catalogo di futuri possibili, che appaiono tutti a portata, al di là dello schermo. E, nell’attesa di capire quale strada imboccare, capita di sentirsi solo paralizzati.

D’altro canto, in una realtà in cui ti viene continuamente ricordato che puoi essere chi vuoi e fare ciò che vuoi, il più delle volte il ventaglio delle opzioni si rimpicciolisce. Perché puoi essere chi vuoi, ma dentro a un’area piccola e ben delimitata.

Quanto è importante, allora, sapere che desiderare l’ananas sulla pizza è legittimo, anche se la maggior parte delle persone ti dirà che non è socialmente accettabile (almeno in una parte del mondo)? Imparare che si può dire “sì” e “no” senza timore di deludere qualcuno, ma che imparare a farlo, soprattutto in maniera consapevole, richiede tempo e dedizione. Si può iniziare, per esempio, proprio dalla scelta di una pizza sul menù, come ci suggerisce Justin Hancock in Consenso, possiamo parlarne? (edito dalla casa editrice Settenove, nel 2022). Una piccola guida su scelte, mutuo accordo e volontà che, pagina dopo pagina, assume l’aspetto di un percorso laboratoriale. Un invito a esercitare ogni giorno la propria agency in maniera consapevole e autentica. Un insieme di esercizi e suggerimenti per imparare ad ascoltarsi, a confrontarsi e a dirsi - non per forza in forma verbale - se il comportamento di chi ci sta di fronte sta rispettando la nostra sensibilità. Un libro visivamente schietto, che colpisce per i colori forti e a contrasto. Un testo necessario, ma di non facile lettura per le scelte grafiche, certamente accattivanti, ma che risultano un po’ dispersive. In qualche modo, la disposizione delle parole sulla pagina sembra rappresentare quel sentiero intricato che è l’adolescenza: un insieme di possibilità che si incontrano e si scontrano, di strade che si aprono e che poi prendono un’altra direzione.


Denis Peiron e Hélène Druvert, A te la scelta!, Franco Cosimo Panini, 2023

Justin Hancock e Fuchsia MacAree, con traduzione di Laura Fontanella, Consenso, possiamo parlarne?, Settenove, 2022


Un manuale dentro al quale l’autore ci accompagna, suggerendoci la via da seguire o da evitare. Quando si arriva a trattare il tema della sessualità, per esempio, viene chiesto al lettore di fermarsi un momento e decidere se continuare oppure riprendere la lettura in un secondo tempo. Perché il consenso è la chiave della sessualità, ma anche della vita di ogni giorno. Ed è proprio con esempi tratti dalla vita quotidiana di ragazzi e ragazze che Justin Hancock invita a riflettere sulla necessità di ascoltare sempre il proprio corpo e i propri desideri.

Consenso, possiamo parlarne? è un libro dalla forte impronta visiva, che mi induce ad affiancarlo a un altro testo, molto diverso nell’aspetto, non necessariamente nel target. A te la scelta! di Denis Peiron e Hélène Druvert, edito da Franco Cosimo Panini nel 2023, è un albo illustrato pop up che ha attirato subito il mio sguardo. Sulla copertina scura, si stagliano figure in equilibrio dai contorni decisi: colori piatti, saturi, che non hanno timore a prendersi il proprio spazio nemmeno nelle pagine interne. Ciascuno dei cinque personaggi sulla copertina contribuisce all’equilibrio dinamico della struttura su cui si posa: piccoli movimenti ben calibrati, da cui traspare la cura nei confronti dell’insieme, la ridefinizione continua di sé all’interno della collettività. Una volta aperto, le pagine del libro svelano l’arte di una designer della carta come Hélène Druvert. Finestrelle, intagli sottili, porticine, scale che salgono e scendono nel labirinto delle possibilità (soprattutto quando, nel cuore della notte, tutto ci sembra più intenso).

Denis Peiron e Hélène Druvert, A te la scelta!, Franco Cosimo Panini, 2023
Denis Peiron e Hélène Druvert, A te la scelta!, Franco Cosimo Panini, 2023

Due libri differenti nel tono e nell’obiettivo che si prefiggono, ma che possono entrambi aiutare nell’arduo compito di guidare ragazzi e ragazze a capire meglio se stessi, i propri bisogni e quelli di chi li circonda.

di Francesca Aldrighi per ALTRƎTRAME

Conoscevi già questi libri? Ti va di andare a scoprirli? Facci sapere che cosa ne pensi! Nel frattempo la ricerca continua....non perdiamoci di vista!


Leggi l’ultimo articolo Naida Maranzana per ALTRƎTRAME Il corpo è mio e me lo gestisco io?

Leggi l’ultimo articolo di Barbara Tirelli Outsiders e Outsmarters: quando gli adolescenti si organizzano e Il Paradiso che gusto ha? di Jessica Paolillo.

Per ricostruire i fili della nostra ricerca sull’adolescenza, ti invitiamo anche a leggere l’editoriale Adolescenza? Sì, grazie! a cura di Naida Maranzana.









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