Adolescenza? Sì, grazie!
Caratterizzata da sbalzi d’umore e profondi cambiamenti fisici e psicologici è considerata dalla maggior parte delle persone un’età difficile. Un trapasso arduo e complicato da una condizione gioiosa e felice, quella dell’infanzia, alla piena realizzazione della persona nell’età adulta.
“Lascialo perdere, è in piena adolescenza!”
Questa adolescenza così maltrattata da sembrare quasi una malattia da curare, un’età da evitare. Eppure tutti noi col senno di poi, quando la maturità inizia a lasciare i segni sul nostro viso, cominciamo a rimpiangere l’età adolescenziale, e forse quei commenti così arcigni non sono altro che occasioni mancate o ricordi perduti velati da un misto di rimpianto e di gelosia.
Perché l’adolescenza è ben altro: è l’età della ricerca di se stessi, della trasformazione, delle infinite possibilità, della sperimentazione, dell’amore impetuoso e travolgente, dello sporgersi oltre i margini delle cose.
L’adolescente è colui che si muove varcando confini e frontiere, colui che ridefinisce continuamente la propria visione di sé e di ciò che lo circonda, colui che quando entra in relazione con gli altri ne esce trasformato, trasformando anche colui che lo ha accompagnato in quel viaggio.
L’adolescenza è cambiamento, vita, desiderio ed è forse per questo che a qualcuno manca così tanto, non perché sia un’età confinata in un arco temporale, ma una postura di vita che caratterizza le persone che sanno guardare ciò che le circonda con uno sguardo nuovo, divergente e perché no...obliquo.
Ed è proprio la bellezza, la complessità, le luci e le ombre, le fragilità, le paure, i conflitti, le vittorie e le sconfitte di questa età che noi vogliamo indagare e raccontarvi. Seguiteci, leggeteci, cambiamo insieme la nostra postura nei confronti delle nostre esperienze e torniamo tutti a varcare quella soglia, e a guardare la realtà circostante con nuovi occhi.
©Naida Maranzana per ALTRƎTRAME




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