"Non guardare di traverso!" - Sguardi obliqui sulla letteratura per l'infanzia e l'adolescenza
Quante volte ci siamo sentite dire che è importante avere uno sguardo rivolto verso il futuro: verso i nostri progetti, le strade che si aprono, le vie delle possibilità.
Oppure rivolto verso il passato: per capire, comprendere, razionalizzare, sentire ciò che è stato.
Magari uno sguardo interrogativo, curioso, di colui che si pone domande e cerca risposte, magari indagando le scienze esatte.
E che dire poi di uno sguardo penetrante, attento o intenso?
Certamente sono tutte strade per far vagare lo sguardo in un modo socialmente accettato e apprezzato.
Che dire però di quando sorge in noi uno sguardo obliquo?
"Non guardare di traverso!" diceva mia nonna. Certo, perché quello sguardo obliquo indaga, scruta e magari fruga dove non dovrebbe.
Uno di quegli sguardi che si discosta dal senso comune, che sposta il focus dell'osservazione verso altri percorsi, altre strade, altre vie.
Lo sguardo obliquo: quello sguardo di chi diverge, di chi non rientra pienamente nei canoni, o perché quei canoni ancora non esistono, o perché intenzionalmente o meno se ne vuole discostare.
Che dire di quelle persone, di quelle narrazioni, di quelle visioni della scienza e della storia che ci propongono un altro punto di vista?
Che ci obbligano a spostare, ridefinire, ampliare non solo le vedute, ma anche i desideri, i limiti, le esperienze, i domini di conoscenza.
Noi amiamo gli sguardi obliqui ed è per questo che iniziamo da qui.
Sarà un percorso nel quale vi racconteremo la nostra personale visione degli sguardi obliqui attraverso la letteratura per l'infanzia e l'adolescenza e le storie che ci hanno appassionate, catturate, ammaliate.
Speriamo che questo viaggio in nostra compagnia vi piaccia e vi appassioni tanto quanto appassiona noi. La nostra ricerca vuole essere volutamente differente, divergente, anticonformista e soprattutto obliqua perché noi siamo le ALTRƎTRAME.
Editoriale di Naida Maranzana per ALTRƎTRAME - Tutti i diritti riservati




Commenti
Posta un commento