AL DI LA' DEL NOSTRO SGUARDO - Sguardi obliqui sulla letteratura per l'infanzia e l'adolescenza
Abbiamo appena lasciato alle nostre spalle le lunghe e tiepide notti di agosto, dico tiepide perché io vivo in Friuli e devo dire che quest'anno l'estate non ci ha riservato calde notti estive in cui patire caldo e afa in compagnia di grilli e cicale. Tuttavia durante queste tiepide notti era impossibile non volgere lo sguardo al cielo stellato. Guardare il cielo fa riemergere una parte di noi che, nonostante l'età, è sempre lì, in un angolo della nostra mente, pronta a rispuntare, una parte che vediamo così chiaramente nei bambini quando alzano gli occhi meravigliati e ti rivolgono le stesse domande che l'uomo si è posto per milioni di anni e che ancora oggi si pone.
Di fronte alla volta stellata siamo al cospetto del Mistero dell'Universo, quel mistero che per migliaia di anni ha accompagnato il pensiero e le scoperte scientifiche degli uomini e che tuttora accompagna le domande e le curiosità dei bambini.
E così sono andata a fare qualche ricerca per scoprire cosa si nasconde al di là del nostro sguardo.
Guillaume Duprat pubblica con la casa editrice L'Ippocampo, un meraviglioso albo intitolato "Universi. Dai modi greci ai multiversi", con la consulenza scientifica di Jean-Philippe Uzan, edizione italiana a cura di Paolo Colona. La copertina ci ricorda “Il libro delle Terre immaginate”, un albo meraviglioso, e se te lo sei perso di consiglio di recuperarlo immediatamente.
In questo libro la scienza e la storia del pensiero prendono vita ed entrano nelle nostre case impossessandosi di ciotole, spugne, orologi e sfere di cristallo.
Quella di Guillaume Duprat è una passeggiata all'interno del pensiero umano e della concezione di Universo nei secoli. Un viaggio dal pensiero filosofico dei Greci, alle teorie geocentriche ed eliocentriche fino al Big Bang, per poi passare attraverso l'universo osservato e concludersi con le ipotesi che riguardano gli universi del futuro.
Il linguaggio scientifico e accurato è accompagnato alla fine del libro da un glossario che aiuta i lettori più giovani ad orientarsi all'interno della terminologia utilizzata. Di grande impatto visivo sono le immagini, fondamentali per coinvolgere il lettore. Il meccanismo delle alette ingaggia i lettori giovani e meno giovani in un gioco di scoperta e l'utilizzo degli oggetti di uso quotidiano, per raccontare le diverse teorie, dà corpo e materialità a concetti scientifici complessi e astratti, che altrimenti rimarrebbero lontani dalla nostra comprensione.
Cosa ho adorato di questo libro?
Le illustrazioni, il gioco con le alette, l'utilizzo degli oggetti di uso comune per avvicinare il lettore ad alcuni concetti scientifici che altrimenti sarebbero rimasti su un piano puramente astratto e ben lontani dalla possibilità di essere anche solo minimamente compresi. Le teorie sul multiverso, devo ammettere che ne so davvero molto poco, ma dopo aver letto questo albo mi è impossibile resistere alla tentazione di indagare e ricercare ancora. L'idea che viaggia insieme al testo nella quale la realtà non viene data una volta per tutte, immutabile e permanente, ma cambia nel tempo e nello spazio a seconda delle conoscenze che possediamo, delle cose che vediamo e del significato che noi gli attribuiamo, così come la verità. Decisamente un bel messaggio da lasciare ai lettori più giovani.
“Universi. Dai mondi greci ai multiversi” nella mia mente si è legato immediatamente a due albi altrettanto notevoli, sia a livello di illustrazioni che a livello scientifico, sempre pubblicati dalla casa editrice L’ Ippocampo. Sto parlando di “Paesaggi Ignoti del sistema solare” e “Paesaggi perduti della Terra” entrambi scritti da Marta de la Serna e illustrati da Aina Bestard con la traduzione italiana di Federico Taibi.

“Paesaggi ignoti del sistema solare” è un'esplorazione dei pianeti e dei principali corpi celesti all'interno del nostro sistema solare partendo dalla sua posizione nell'Universo e dalla nascita della Terra.
“Paesaggi perduti della Terra” racconta la storia del nostro pianeta dalla sua origine e formazione fino alla comparsa dei mammiferi, passando attraverso le diverse ere geologiche.
Le incredibili illustrazioni di questi due libri sono affidate a Aina Bestard, l’artista per il suo lavoro si è ispirata alla incisioni e alle litografie del XIX secolo con alcune licenze artistiche che si discostano da una rappresentazione puramente scientifica, come viene esplicitamente dichiarato nelle note sulle illustrazioni alla fine dei due testi.

Aina Bestard ci cattura con le sue linee, i suoi tratti e le sue trame, con le sue pagine che ci raccontano la complessità di ambienti e pianeti distanti e con le sue illustrazioni a doppia pagina di mondi remoti e pianeti lontani. Le immagini accompagnano i concetti raccontati, li rendono materici, quasi tangibili, in una relazione proficua, dialettica e dialogica.
Personalmente mi sono innamorata, si perché innamorata è la parola giusta, delle sue illustrazioni a doppia pagina, mi immagino già i bambini perdersi sulla soglia di queste immagini, vagare in pianeti sconosciuti, o terre ormai perdute, lasciare le loro impronte su terre lontane nel tempo e nello spazio per poi tornare, a malavoglia, per cena.
Io mi sono persa? Assolutamente sì!
E se avete qualche dubbio sulla loro precisione scientifica lasciatelo subito da parte. “Paesaggi ignoti del sistema solare” è stato scritto con la revisione scientifica di Antonio Hales astrofisico e direttore dell'Array Performance group dell'osservatorio Alma, edizione italiana a cura di Paolo Colona; mentre “Paesaggi perduti della Terra” con la consulenza del Museu de Ciències Naturals de Barcelona con la revisione scientifica di Vincent Vicedo, curato da Andrea Ferrando per l’edizione italiana.
Per che età consigliare questi tre albi? Sicuramente a partire dagli 8-9 anni, tuttavia le immagini sono così potenti, interessanti e coinvolgenti che anche i bambini più piccoli potrebbero innamorarsi e passare ore a sfogliarli. Perché non passarle con loro?
Alcuni piccoli consigli per proseguire la lettura. Non perderti:
“Il libro delle Terre immaginate” di Guillaume Duprat, sempre edito dalla casa editrice l'Ippocampo. Lo trovi qui: https://www.ippocampoedizioni.it/libro/9788895363318
"Nascosti nel cielo" illustrato da Aina Bestard e pubblicato da Camelozampa, per proseguire l'osservazione e la scoperta di stelle e costellazioni illustrato. Lo trovi qui https://www.camelozampa.com/shop/nascosti-nel-cielo/
"Apri gli occhi al cielo" con le poesie di Silvia Vecchini e le illustrazioni di Alice Beniero pubblicato da Mondadori. Sei astrofisiche ci accompagnano alla scoperta del cielo https://www.ragazzimondadori.it/libri/apri-gli-occhi-al-cielo-aa-vv/
Se siete interessati ad approfondire il tema dell' esplorazione dell'Universo qui troverete una bibliografia dedicata che nasce dal confronto e dalla collaborazione tra l'Osservatorio Astrofisico di Arcetri INAF e la **Fondazione Accademia dei Perseveranti**, editore di LiBeR, rivista trimestrale di informazione bibliografica e di orientamento nel campo dei libri per ragazzi, e di LiberDatabase
https://www.beniculturali.inaf.it/eventi/libri-di-astronomia-per-bambini-e-ragazzi/
di Naida Maranzana per Altretrame. Tutti i diritti riservati






Commenti
Posta un commento